ACAB.
All Cops Are
Bastards. Il refrain di un celebre motivo skin anni Settanta diventa
richiamo universale alla guerra nelle città, nelle strade.
Michelangelo, «Drago» e «lo Sciatto» sono tre «celerini bastardi». Sono
odiati e hanno imparato a odiare.
Basta leggere l'impressionante e
inedita chat del loro reparto per capirlo.
Cresciuti nel culto della
destra fascista, si scoprono disillusi al termine di una parabola di
violenza che è la loro «educazione sentimentale». Nella narrazione di
Bonini si svela, attraverso l'occhio e il linguaggio degli «sbirri» e
una lunga inchiesta sul campo, la trama occulta dei piú sconcertanti
episodi di violenza urbana accaduti in Italia negli ultimi due anni. I
tre poliziotti, addetti all’ordine pubblico, sono persone che parlano,
pensano, riflettono e spesso s’interrogano sul perché di una vita che
ormai si è distorta, che è diventata estrema quasi per reazione alla
normalità, perché la normalità fa paura e allora, da parte di tutti, è
meglio nascondersi il volto e cominciare a picchiare. |