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Ti saluto, vado in Abissinia

L’avventura di un giovane volontario nella guerra d’Etiopia (1935-36), dalle illusioni iniziali, nel clima colmo di entusiasmi e di retorica, fino alle tragiche scoperte dell’invasione. 

Ribelle e mai domata

Canti e racconti di una famiglia antifascista italiana. Lo spettacolo è un racconto famigliare che nasce dall’intervista di Alessandro Portelli alla famiglia Menichetti, a dodici donne, che ricordano la propria esperienza sotto il fascismo, durante il conflitto e la resistenza, e propone un ampio repertorio di canti partigiani e antifascisti dell’area centro-meridionale.

Riflessioni sulla riforma costituzionale

Posizioni a confronto in occasione del referendum sulle proposte di riforma costituzionale.
Siamo quasi alla fine di una lunga campagna elettorale che, se pure ha visto spesso i toni salire, per responsabilità di entrambe gli schieramenti, ha consentito una lunga e ponderata disamina, che permette oggi, per chi ha voluto informarsi, un voto consapevole e meditato.
Ed è questo spirito che speriamo animi questo incontro. Informarsi, dialogare e anche maturare convincimenti diversi, senza mai scivolare nell’italica abitudine di dividersi in guelfi e ghibellini.

Europa e Russia di fronte alla crisi mediorientale

La crisi delle tradizionali oligarchie moderate dei paesi arabi, aggravata ultimamente dal progressivo calo dei proventi petroliferi, ha favorito al loro interno la crescita di una rete potente e strutturata di forze radicali. La loro strategia destabilizza il Mediterraneo, interroga drammaticamente l’Occidente, coinvolge e minaccia anche la Russia ma va oltre le questioni, pur decisive, della stabilità e della sicurezza perchè sta trasformando profondamente il mondo che abbiamo conosciuto finora..

I ragazzi di via Buonarroti

La vicenda di cinque ragazzi di via Buonarroti a Roma durante l’occupazione nazista. Paolo Petrucci, Paolo Buffa, Enrica Filippini-Lera, Vera e Cornelio Michelin-Salomon sono studenti colti, amanti della musica, dell’arte, della letteratura. Dopo l’8 settembre lasciano gli studi e scelgono di contribuire alla lotta di Liberazione. Attraverso una ricerca di lettere, fotografie e documenti inediti il libro ricostruisce la loro vita, fino al momento della scelta individuale non più rinviabile e il duro prezzo pagato con il carcere, la deportazione o la morte.

L’ora solenne

A 80 anni dall’invasione dell’Etiopia il libro racconta le illusioni imperiali fasciste attraverso lettere, documenti militari, diari e relazioni degli agenti dell’Ovra e ricostruisce lo spirito dell’epoca che trascinò gli italiani nell’impresa coloniale portando il massimo del consenso al Duce. La guerra criminale e spietata con l’uso massiccio dei gas sulla popolazione fu poi rapidamente rimossa per mostrare la facciata buonista degli italiani “brava gente”.

A che punto è la crisi?

Una riflessione sulle scelte economiche di questi anni. Come si è prodotta la crisi – La crisi del 2007-2008 negli USA – Come si è tradotta in Europa- La stagnazione in Europa: deflazione e aumento del debito – I vincoli in Europa agli aiuti finanziari – La debolezza dell’Eurozona – Il problema del vincolo valutario – I limiti del “Fiscal compact” e delle riforme strutturali

Un artista al Circolo Culturale Montesacro

Chris Skina espone per la seconda volta presso il Circolo. Nonostante che tra i due eventi sia passato poco tempo, appena due anni, è sorprendente scoprire nelle opere di questo autore le tracce della sua rapida maturazione artistica.

Vincere e vinceremo

I milioni di lettere dal fronte dei militari italiani e dei loro familiari a casa, di ogni livello sociale e culturale, rivelano un’adesione convinta al fascismo e alla guerra fino quasi al 25 luglio del 1943. È da sfatare, quindi, l’opinione che la fiamma del consenso al fascismo si fosse spenta presto, soprattutto tra i militari. L’adesione degli italiani alle guerre fasciste è stata messa in ombra dall’attenzione sulla lotta di liberazione, come se non facessero parte della storia nazionale e non vi fosse stata una convinta partecipazione popolare alle politiche aggressive del regime.