Categoria: CULTURA

Nostos

Incontro sulla poesia di Maria Lucci
con lo scrittore Vincenzo Esposito

Che cosa germoglia nella poesia? Il canto di un’umanità dolente e perduta, un groviglio di interrogativi inquietanti sul senso ultimo della vita e la testimonianza di quel sentimento, ormai un po’ bandito e scarnificato dalla tecnologia che azzera ogni distanza nello spazio fisico ed emotivo: la nostalgia, inaugurata dal fascinoso Odisseo. Nostalgia di un tempo antico, pieno, quando tutto era ancora intero; di volti e luoghi che non ci sono più ma che premono nella memoria e nel cuore con la loro assenza. Nostalgia invocata, attesa, accolta, senza la quale la poesia non avrebbe abitato queste parole.

La giovinezza infinita

Sono trascorsi 50 anni dal Sessantotto, una stagione in cui un grande movimento di massa, sociale, culturale e politico, coinvolse spontaneamente giovani studenti e operai in gran parte del mondo e che portò, in particolare in Italia, ad uno  straordinario momento di crescita civile. In questo romanzo quei giorni sono narrati da un giovane universitario, infiammato  dalla passione politica e dall’incontro dell’amore, facendo rivivere con emozione le attese e le speranze di una generazione.

Il sessantotto sequestrato

Una riflessione sui movimenti del ’68 in Polonia, in Cecoslovacchia e in Jugoslavia che non trovarono nei movimenti studenteschi dell’occidente quel solidale sostegno che sarebbe stato necessario. Vicende la cui portata, ancora oggi, politica e cultura sembrano ignorare.

Insegnare la catastrofe

E’ possibile spiegare il genocidio della Shoah? Perché studenti commossi di fronte all’orrore dei campi di sterminio parlando poi del loro quartiere vorrebbero che i nomadi fossero “bruciati vivi”? Qual è il senso della memoria, come riflettere sulla complessità della catastrofe e come accompagnare le nuove generazioni nella ricerca di valori umani universali?

Il bosco che canta

Una straordinaria storia d’amore tra un uomo e una donna nell’orrore della Shoah: dalla bellissima Napoli degli anni ’30 e ’40 del Novecento ai Lager nazisti. Un amore spinto fino al sacrificio della vita.

La mina tedesca

Il vero romanzo di Giaime Pintor
di Carlo Ferrucci

Poesie
di Rainer Maria Rilke tradotte da Giaime Pintor
prefazione di Carlo Ferrucci

Pizzi, Pizzi Trangola

di Cosimo Quaratino

Prima di Facebook

«Forse, per meglio camminare nel presente, ho voluto ritrovare i frammenti della mia storia e ricomporli avvalendomi della scrittura. Ho raccontato indugiando sulle mie radici, cioè il legame con la città in cui sono nato e l’incontro con i comunisti».

L’Italia di Salò

La storia di oltre mezzo milione di volontari o forzati, che vissero i venti mesi della guerra civile “dalla parte sbagliata” attraverso i resoconti di polizia, corrispondenze intercettate dalla censura, diari, memorie e documenti editi e inediti.

Il segnale dell’elefante

Il libro racconta le origini del Partito d’Azione romano e le vicende della insurrezione pianificata nel 1944 a Roma. Il segnale radio in codice – “elefante” – convenuto con gli americani non arrivò mai e per la prima volta vengono indicati, con documenti d’archivio e testimonianze inedite, i retroscena di quel fallito tentativo che lasciò inevitabili ferite all’interno dell’organizzazione mentre la guerra inesorabile continuava.

Ti saluto, vado in Abissinia

L’avventura di un giovane volontario nella guerra d’Etiopia (1935-36), dalle illusioni iniziali, nel clima colmo di entusiasmi e di retorica, fino alle tragiche scoperte dell’invasione. 

Ribelle e mai domata

Canti e racconti di una famiglia antifascista italiana. Lo spettacolo è un racconto famigliare che nasce dall’intervista di Alessandro Portelli alla famiglia Menichetti, a dodici donne, che ricordano la propria esperienza sotto il fascismo, durante il conflitto e la resistenza, e propone un ampio repertorio di canti partigiani e antifascisti dell’area centro-meridionale.