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 Ci fa piacere segnalarvi la pubblicazione in questi giorni del libro "Aldo Natoli. Un comunista senza partito" di Ella Baffoni e Peter Kammerer che ricorda l'impegno politico e la ricerca critica di Aldo Natoli nell'arco della sua vita, impegno che abbiamo conosciuto anche al nostro Circolo, attraverso il suo contributo politico e umano. Nel libro sono presenti testimonianze di Maria Luisa Boccia, Enzo Collotti, Celeste Ingrao con Marco Giorgini, Loredana Mozzilli, Sandro  Portelli, Stefano Prosperi, Mimmo Quaratino, Rossana Rossanda e Walter Tocci.  Vi comunicheremo presto la data della presentazione del libro. Nel frattempo vi invitiamo a visitare il sito web www.centrostudialdonatoli.it dove è stata raccolta una gran parte degli scritti di Aldo Natoli.

 

INIZIATIVE RECENTI:

Che cosa germoglia nella poesia? Il canto di un'umanità dolente e perduta, un groviglio di interrogativi inquietanti sul senso ultimo della vita e la testimonianza di quel sentimento, ormai un po' bandito e scarnificato dalla tecnologia che azzera ogni distanza nello spazio fisico ed emotivo: la nostalgia, inaugurata dal fascinoso Odisseo. Nostalgia di un tempo antico, pieno, quando tutto era ancora intero; di volti e luoghi che non ci sono più ma che premono nella memoria e nel cuore con la loro assenza. Nostalgia invocata, attesa, accolta, senza la quale la poesia non avrebbe abitato queste parole.
Sono trascorsi 50 anni dal Sessantotto, una stagione in cui un grande movimento di massa, sociale, culturale e politico, coinvolse spontaneamente giovani studenti e operai in gran parte del mondo e che portò, in particolare in Italia, ad uno straordinario momento di crescita civile. In questo romanzo quei giorni sono narrati da un giovane universitario, infiammato dalla passione politica e dall’incontro dell’amore, facendo rivivere con emozione le attese e le speranze di una generazione.
Una esposizione di fotografie inedite di Mario Maffei, aiuto regista di Mario Monicelli, realizzate sul set del film “La grande guerra”. La mostra racconta il "dietro le quinte" del film interpretato da Vittorio Gassman, Alberto Sordi e Silvana Mangano ed è accompagnata da un libro su Maffei.
Una riflessione sui movimenti del '68 in Polonia, in Cecoslovacchia e in Jugoslavia che non trovarono nei movimenti studenteschi dell’occidente quel solidale sostegno che sarebbe stato necessario, vicende la cui portata, ancora oggi, la politica e la cultura sembrano ignorare.
Nel solco delle iniziative artistiche che periodicamente il Circolo Culturale allestisce, questa volta presentiamo la mostra personale ed antologica di Paolo Andruccioli.
Il 1948 è un anno cruciale nella storia politica e sociale italiana. A pochi mesi dall'entrata in vigore della Costituzione la prima campagna elettorale della guerra fredda: gli aiuti americani del Piano Marshall, il pericolo sovietico, il pesante condizionamento della Chiesa, la contrapposizione è netta e si chiude con la vittoria schiacciante della DC. Poi l'attentato a Togliatti che sembra precipitare il Paese sull'orlo di una crisi senza ritorno. Attraverso diari, lettere, carte di partito, documenti internazionali, giornali, volantini viene ricostruita l'Italia di quell'anno complesso e agitato, le cui questioni hanno caratterizzato i decenni successivi, fino ai nostri giorni.
L’esperienza di padre Luigi Scantamburlo nell’arcipelago Bijagos in Guinea Bissau dove è missionario del Pime (Pontificio istituto per le missioni all’estero) dal 1975. Da quasi venti anni padre Luigi, linguista e antropologo, ha concentrato nel campo dell’istruzione il suo impegno sull’arcipelago. Con l’aiuto degli abitanti dei villaggi ha messo in piedi otto presidi scolastici, scuole pubbliche e laiche, in favore del bilinguismo, la lingua madre criolo guineense e il portoghese. E’ autore di varie pubblicazioni, di un dizionario criolo-portoghese e di una grammatica criola.

Insegnare la catastrofe

E’ possibile spiegare il genocidio della Shoah? Perché studenti commossi di fronte all'orrore dei campi di sterminio parlando poi del loro quartiere vorrebbero che i nomadi fossero "bruciati vivi"? Qual è il senso della memoria, come riflettere sulla complessità della catastrofe e come accompagnare le nuove generazioni nella ricerca di valori umani universali?

Il bosco che canta

Una straordinaria storia d'amore tra un uomo e una donna nell'orrore della Shoah: dalla bellissima Napoli degli anni '30 e '40 del Novecento ai Lager nazisti. Un amore spinto fino al sacrificio della vita.

Registrazione audio

La mina tedesca

Presentazione dei libri:
partecipano:

C. Ferrucci, H. Dorowin, C. Natoli, M. G. Comunale

Pizzi, pizzi Trangola

Prima di Facebook

«Forse, per meglio camminare nel presente, ho voluto ritrovare i frammenti della mia storia e ricomporli avvalendomi della scrittura. Ho raccontato indugiando sulle mie radici, cioè il legame con la città in cui sono nato e l’incontro con i comunisti».

Sotto un cielo di piombo

Negli anni '60 a Roma 100mila famiglie vivevano in baracche, tuguri, grotte, in appartamenti fatiscenti, in promiscuità. Si stimavano in 300-400mila le persone bisognose di un alloggio. La lotta del movimento della casa iniziò a radicalizzarsi dal 1961 con le prime occupazioni di case popolari in tutta la città.

Siria. L'ultimo genocidio

Così hanno vinto i nemici del dialogo




I luoghi della socialità

Esposizione del gruppo fotografico "Scatto Matto" 
Sabato 10 e domenica 11 giugno 2017
presso il Circolo Culturale Montesacro

L'Italia di Salò

La storia di oltre mezzo milione di volontari o forzati, che vissero i venti mesi della guerra civile «dalla parte sbagliata» attraverso i resoconti di polizia, corrispondenze intercettate dalla censura, diari, memorie e documenti editi e inediti.

Disuguaglianze

Riprendiamo la riflessione sulle disuguaglianze con l'analisi approfondita di Franzini e Pianta che individuano le cause non solo economiche che hanno ingigantito negli ultimi anni gli squilibri sociali in molti paesi occidentali, tra cui l'Italia: il potere del capitale sul lavoro, il capitalismo oligarchico, l'individualizzazione e l'arretramento della politica. Consapevoli che le risposte per contrastare o quantomeno ridurre queste disparità non sembrano facili né immediate, gli autori provano comunque a indicare misure concrete di redistribuzione...

Il segnale dell'elefante

Storia della mancata insurrezione del Partito d'Azione a Roma "città aperta"
Il libro racconta le origini del Partito d'Azione romano e le vicende della insurrezione pianificata nel 1944 a Roma. Il segnale radio in codice - "elefante" - convenuto con gli americani non arrivò mai e per la prima volta vengono indicati, con documenti d'archivio e testimonianze inedite, i retroscena di quel fallito tentativo che lasciò inevitabili ferite all'interno dell'organizzazione mentre la guerra inesorabile continuava.

Ti saluto, vado in Abissinia

di Stefano Prosperi

L’avventura di un giovane volontario nella guerra d’Etiopia (1935-36), dalle illusioni iniziali, nel clima colmo di entusiasmi e di retorica, fino alle tragiche scoperte dell’invasione.

 

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